A Cermenate la LEGA non si é ancora accorta che l’Italia è una Repubblica parlamentare, ed approfitta del Consiglio Comunale per chiedere al Presidente della Repubblica di fare una cosa che Mattarella non può fare.

Dal Consiglio Comunale

Al Consiglio Comunale del 30 Settembre l’ultimo punto all’ OdG è stata una proposta ( N.73 del 26.09.2019) lunga e complessa e non del tutto esatta.
Si é trattato di una dichiarazione del Capo gruppo della Lega, che si è conclusa con l’approvazione, da parte della sola maggioranza, del citato OdG che invita il Presidente della Repubblica a “sciogliere le camere ed indire nuove elezioni“.

E’ del tutto lecito da parte dei Consiglieri presentare mozioni sulla situazione politica nazionale. Ma nel documento vi sono alcuni punti tecnicamente non ammissibili, che di seguito richiamiamo.

Non è per niente giustificabile definire “contro natura“ l’alleanza che ha portato alla nascita del nuovo governo “Conte 2”. Dobbiamo ricordare alla Lega che i parlamentari sono liberi di formare nell’ambito del Parlamento, qualsiasi alleanza: Art.67 della Costituzione “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato“.

Questo articolo è fondamentale per la democrazia italiana. Se venisse soppresso ci troveremmo ad avere persone da noi elette soggette alla volontà dei Salvini, Renzi, Di Maio, Berlusconi, o altri .

L’altro fondamentale errore dell’OdG è la sua conclusione.

Se la dichiarazione: “riteniamo che ciò che serve all’Italia sia lo scioglimento delle Camere ad opera del Presidente della Repubblica, per consentire agli elettori di esprimersi attraverso l’indizione di nuove elezioni“; è un’opinione come un’altra; l’errore è nel rivolgersi a Mattarella, cioè nel “ trasmettere copia della presente deliberazione alla Presidenza della Repubblica”.

Devono essere ricordati alla Lega gli articoli della Costituzione:

Art.88Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse……” .
Art.89nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai Ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità”.

Inoltre , citiamo il costituzionalista V.Onida ( “La Costituzione” pag.89 Ed. Il Mulino): “Lo scioglimento ( delle Camere) diventa una soluzione obbligata quando si dissolve la maggioranza esistente, e non se ne forma una alternativa.

Quindi lo scorso 30 Settembre la Maggioranza del Consiglio Comunale ha inserito, e votato da sola, (“Cermenate per Tutti” ed il “Polo per Cermenate” hanno abbandonato l’aula) un OdG che non ha alcuna valenza pratica e fondato su presupposti errati.

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