Cermenate: il trasporto locale è una questione regionale

Il primo giorno di scuola in Lombardia : lunedì 13.09 è stato per il servizio dei bus locale un pessimo inizio. Peggio che in passato.
Diversi bus non sono nemmeno passati alle fermate, sia al mattino verso le scuole, che nel pomeriggio verso casa.

Parecchi genitori hanno dovuto correre a recuperare i figli ed evitare che rimanessero per strada non si sa sino a quando.
Questo orribile inizio ha ovviamente suscitato la reazione delle famiglie e l’interessamento degli insegnanti e dei presidi.

Qualcuno ha fatto commenti fuori registro, come il Sindaco di Cermenate L. Pizzutto che ha accusato lo Stato di aver sprecato i ristori alle società di trasporto private; facendo finta di ignorare che il trasporto locale è totalmente in mano alla amministrazione regionale.

Specificatamente la società che gestisce questi servizi: ASF Autolinee ha un direttivo nominato dalla Regione. Da almeno vent’anni i decisori appartengono al centro destra. E non citiamo i tanti disservizi di Trenord, perché si aprirebbe un capitolo troppo lungo. Il tutto dovrebbe essere coordinato dall’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale (ATPL), anche questa di nomina regionale.

Quello che è evidente a tutti è lo scarso coordinamento tra i vari enti locali.
Molto più concretamente qualche mamma si è attivata per trovare rapidamente una soluzione.

Registrato che dal secondo giorno la situazione è migliorata. Chiarito che la maggior causa del disservizio del 13.09 sono stati gli ingressi alle scuole ad orari sfalsati, previsti da tempo, e che questi proseguiranno sino alla fine di Ottobre, bisogna prendere atto che un servizio supplementare, pur fatto da privati, richiede un po’ di giorni per cominciare a funzionare.

Dunque si potrebbe pensare ad un inizio al 2 Novembre, con il duplice scopo di : coprire eventuali carenze di ASF, come
suggerisce Angela Opsi, che sta raccogliendo adesioni; ed anche eliminare i turni sfalsati di 2 ore alle scuole superiori, come propone l’insegnate Cinzia Colico.

Ridurre la sovrapposizione studenti e lavoratori. Per questo proponendo ai comuni interessati di consorziarsi e coprire gli oneri per questo servizio integrativo. Servizio molto importante per ridare ai ragazzi il rispetto dovuto, evitare che si ammassino negli autobus, ed ai genitori un po’ di serenità.

Almeno sino a quando la situazione della pandemia non sarà completamente sotto controllo

Pietro Maggioni

Pietro Maggioni

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