UTILIZZO del SUOLO a CERMENATE

Il nuovo parcheggio di Via Amendola

Certamente il progetto sarà stato realizzato, la scorsa estate, secondo norme e regole vigenti.

Fa tuttavia impressione vedere in via Amendola una superficie di più di 6.000 m2 coperta di asfalto che assorbe ed immagazzina calore. Questa opera, realizzata proprio nell’estate più calda mai avuta, creerà un’”isola di calore”, aumentando la temperatura dell’ambiente circostante.

Il come è stato realizzato denuncia la mancanza di sensibilità rispetto al tema e di raziocinio che tutta la società, a cominciare dagli addetti ai lavori, dovrebbe avere.
Gli amministratori poi dovrebbero declinare questi principi nei Regolamenti, imponendo limiti più restrittivi e creando, nel medio lungo periodo, una cultura tra i professionisti.

Guardate il disegno di “come è stato presentato – 2013 “ e la foto di “come è stato realizzato – 2019 “ non vi fa impressione? Non vi pare eseguito secondo una mentalità di 10 anni fa?
Quando eravamo già in ritardo a recepire i cambiamenti climatici in corso?

Avranno tolto gli alberi dalla zona asfaltata per metterne altrettanti ai suoi confini, ma il risultato è ben diverso, più calore e più tristezza.

In Italia, in particolar modo in Lombardia in particolare, e certamente Cermenate non è una eccezione, si è avuto un consumo del suolo davvero incontrollato.

Consumare suolo riducendo le aree verdi significa alzare la temperatura attorno alle superfici impermeabilizzate di 1,5 – 2°C. Passare da 35° a 37° non è per niente gradevole.

La comunità scientifica sta dibattendo sulle cause del cambiamento climatico, ma un fatto è certo: qualsiasi ne sia la causa, la temperatura della terra sta aumentando, lo scioglimento dei ghiacciai ha accelerato, le riserve idriche diminuiscono.

E dunque, tutti quanti e di tutte le età, dobbiamo pensare diversamente. Ragionare ed informarci.
Non pensare che se aumenta la temperatura “faccio lavorare di più il condizionatore”; così ottengo l’effetto contrario.
Tutto è collegato : sono 30 anni che parliamo di ecologia , ma dobbiamo smettere di pensare che sia un fenomeno legato alla moda.
E’ ciò che ci riguarda direttamente e soprattutto l’ambiente è ciò di più importante che lasceremo ai nostri figli e nipoti.

Abbiamo il dovere di ascoltare il grido che i giovani di tutto il mondo ci stanno lanciando, anche con i movimenti del Fridays for future

Dobbiamo chiedere agli amministratori nazionali , regionali e comunali , di perfezionare e mettere in atto nuove regole e nuovi limiti.
Non aspettiamo che lo facciano gli altri, tocca anche a noi.
Questo vale per tutti i cittadini.

CERMENATE per TUTTI

Hai domande o messaggi per noi? Contattaci!